La nostra idea
di Sostenibilità?

Misurabile in CO2 equivalente non prodotta

Ecco le tonnellate di CO2 evitata
grazie ai nostri impianti di energia solare e cogenerazione a partire dal 2012.
Sempre all’avanguardia. Non ci fermiamo mai.

t di CO2 equivalente non prodotta

La Sostenibilità è una visione d’insieme

Non ci siamo mai fermati, passo dopo passo, anno dopo anno. Una lunga strada già intrapresa decenni fa, e che ora è al tempo stesso una vocazione, un impegno quotidiano e il nostro modo di intendere il futuro e di programmare gli obiettivi.


TABU
Nascita dell’idea
di tingere il legno

1927


Impianti di depurazione
dell’acqua

1968


Certificazione FSC

2003


ECOZERO
Piallacci Multilaminari
“formaldehyde-free”

2008


Toni “smoke” privi
di coloranti sintetici

2011

Impianto fotovoltaico

2012

IDEASxWOOD
Il contest che sostiene
la conoscenza del legno

2018

Impianto di cogenerazione

2020

Collezione
ReThinking The Future

2020

AUDIT Posizionamento in Sostenibilità
LCA intarsi Biodiversity

2021

Agenda ONU 2030
Goal 9-12-14

2030


TABU
Nascita dell’idea
di tingere il legno

1927


Impianti di depurazione
dell’acqua

1968


Certificazione FSC

2003


ECOZERO
Piallacci Multilaminari
“formaldehyde-free”

2008


Toni “smoke” privi
di coloranti sintetici

2011

Impianto fotovoltaico

2012

IDEASxWOOD
Il contest che sostiene
la conoscenza del legno

2018

Impianto di cogenerazione

2020

Collezione
ReThinking The Future

2020

AUDIT Posizionamento in Sostenibilità
LCA intarsi Biodiversity

2021

Agenda ONU 2030
Goal 9-12-14

2030

La metodologia LCA per “Biodiversity”

Attraverso la metodologia LCA (Life Cycle Assessment), abbiamo misurato gli impatti ambientali di Biodiversity, il nostro intarsio industriale nuovo ed innovativo che fa dell’economia circolare il suo vantaggio competitivo.

Lo studio è stato eseguito in conformità alle normative internazionali ISO 14040 (Environmental management – Life Cycle Assessment – Principles and framework) e ISO 14044 (Environmental management – Life Cycle Assessment – Requirements and guidelines).

L’intarsio industriale Biodiversity nasce dall’idea di valorizzare scarti e prodotti invenduti: l’impiego di materie prime “seconde” di 12 specie legnose diverse come input del processo produttivo sottolinea l’attenzione ai temi della circolarità e della sostenibilità.

La circolarità di Biodiversity si basa sulle seguenti caratteristiche:

  • “Design for Remanufacturing”, cioè il ripristino di un prodotto tale da avere caratteristiche prestazionali analoghe a quello di un prodotto nuovo
  • Utilizzo di materie prime seconde: l’utilizzo di materiali recuperati all’interno di altri processi produttivi interni
  • Valorizzazione degli scarti all’interno del processo produttivo
CATEGORIA D’IMPATTO Unità Totale
Impoverimento abiotico

kg Sb eq

1,10E-04
Impoverimento abiotico (combustibili fossili)

MJ

5,43E+01
Riscaldamento globale

kg CO2 eq

3,81E+00
Assottigliamento della fascia di ozono stratosferico

kg CFC-11 eq

3,62E-07
Tossicità per l’uomo

kg 1,4-DB eq

1,09E+00
Ecotossicità dell’acqua dolce

kg 1,4-DB eq

7,78E-01
Ecotossicità dell’acqua marina

kg 1,4-DB eq

1,66E+03
Ecotossicità terrestre

kg 1,4-DB eq

5,42E-03
Ossidazione fotochimica

kg C2 H4 eq

6,31E-04
Acidificazione

kg SO2 eq

8,04E-03
Eutrofizzazione

kg PO4 eq

3,71E-03

POTENZIALI IMPATTI AMBIENTALI DELL’INTARSIO BIODIVERSITY (ISO14040 – ISO 14044)

LCA (Life Cycle Assessment) è la metodologia che consente la quantificazione dei potenziali impatti sull’ambiente e sulla salute umana associati ad un bene o a un servizio.

Nell’analisi LCA esistono diversi valori che esprimono l’impatto di un prodotto sull’ambiente, tra i quali Global warming (Riscaldamento Globale), misurato attraverso il principio dei Kilogrammi di anidride carbonica equivalenti generati nel corso del ciclo di vita, “dalla culla al cancello”.

1 mq di intarsio Biodiversity produce 3,81 kg CO2 equivalente: un valore estremamente virtuoso.

Gli standard in tabella sono necessari per evitare il cosiddetto “green washing”

ANALISI COMPARATE DI “IMPRONTA ECOLOGICA”: IL LEGNO, MATERIALE VIRTUOSO

A parità di fasci del ciclo di vita considerate, “dalla culla al cancello”, presentiamo un confronto con altri materiali per superfici come HPL o GRES porcellanato. I risultati qui riportati sono estratti da Dichiarazioni Ambientali di Prodotto. Fonte: pubblicazioni su Environdec e EPD Italy.

 

FOCUS SULLA CARBON FOOTPRINT

La carbon footprint è una misura che esprime in CO2 equivalente il totale delle emissioni di gas ad effetto serra associate direttamente o indirettamente ad un prodotto, un’organizzazione o un servizio. Nelle aziende non è possibile ridurre a zero le emissioni, tuttavia è possibile impegnarsi in un sistema di carbon management finalizzato alla realizzazione di quegli interventi di riduzione delle emissioni, economicamente efficienti, che utilizzano tecnologie a basso contenuto di carbonio. Le misure di riduzione possono essere integrate dalle misure che mirano a compensare le emissioni con misure equivalenti come la piantumazione di alberi e la produzione di energia rinnovabile.

Le nostre strategie di miglioramento

L’Ottimizzazione dell’uso della materia prima “seconda”

La Collezione TABU ReThinking the Future – Anthology One si ispira ai valori di sostenibilità e uso ottimale della materia prima "seconda" e brilla per la sua anima "polifonica"

Continua

ENERGIA SOLARE, 870 T/ANNO EVITATE DI CO2

Nella prospettiva dell'autosufficienza energetica e della riduzione delle emissioni di CO2, dal 2012 TABU si è dotata di un impianto fotovoltaico tra i più grandi della Lombardia

Continua

LA COGENERAZIONE, 800 T/ANNO EVITATE DI CO2

Abbiamo realizzato un impianto di cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e termica sotto forma di acqua calda per i processi) in modalità EPC

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